Un primo piatto di pasta buono salutare e veloce? La pasta con cavolo nero e speck è sicuramente la ricetta che fa per te. Ti bastano pochi ingredienti e una manciata di minuti.
Questo marzo che sta per finire ci ha riservato non poche sorprese. Purtroppo alcune nemmeno troppo piacevoli. Ma cerchiamo di affrontare ogni giorno con la giusta dose di ottimismo e speranza, anche se tra i denti, a marzo, buongiorno un cavolo l’ho detto parecchie volte. Ma solo tra i denti, senza fartelo pesare troppo. Oggi così per esorcizzare questo stato d’animo ho deciso di mettere a tavola ancora una volta lui, il cavolo nero. E buongiorno un cavolo!
Cavolo nero Speck e Cacio Sburrante
Pochi e semplici ingredienti, la premessa era questa, anche se devo anticiparti che stavolta ho usato un ingrediente particolare, che insieme al cavolo nero, è un prodotto tipico della Toscana.
Un formaggio che non è un pecorino, dal momento che per produrlo viene mescolato insieme latte ovino e bovino, ma un cacio. Un formaggio cremoso, definito simpaticamente “sburrante”. Credo Giovanni l’abbia comprato essenzialmente per questo.
Beh se non hai del cacio sburrante potresti usare un altro formaggio a pasta morbida, a tua scelta. E creare una variante golosa di questa ricetta. Ma se trovi il cacio sburrante, compralo. Senza esitazione. Si tratta di un formaggio eccellente.
Ingredienti per un primo piatto che ti farà dire:
“C-A-V-O-L-O” che buono!
E quindi, dicevamo, per preparare i nostri tortiglioni al cavolo nero e Speck ti servono:
- 220 gr di pasta a tua scelta (io ho scelto i tortiglioni)
- 500 g di cavolo nero fresco (se non è freschissimo ti consiglio di mettere le foglie in acqua la sera prima, per restituire loro la tipica croccantezza di questo prodotto)
- 80 g di Speck (una fetta spessa 1/2 cm sarà perfetta)
- 30n g di Cacio Sburrante (o altro formaggio toscano morbido)
- sale grosso e pepe q. b.
- olio extravergine d’oliva
Preparazione in 10 minuti
Il primo di oggi è velocissimo. Partiamo come sempre dalla pentola per cuocere la pasta ne il cavolo nero. Riempi la pentola e accendi il fuoco.
Nell’attesa dell’ebollizione pulisci le foglie di cavolo nero come ti mostro in questo reel su Instagram. Faccio prima a mostrartelo che a raccontartelo. La “condizio sine qua non“, è la freschezza della foglia, per questo ti suggerivo di metterlo a bagno la sera prima.
Una volta ottenute le foglie, l’ebollizione sarà raggiunta.
Cuoci insieme cavolo nero e pasta
In pentola aggiungi il sale, poi la pasta e infine il cavolo nero. L’organizzazione è fondamentale per una cucina rapida ma precisa. Questo per via del fatto che il cavolo nero ha tempi di cottura rapidi, quindi sarà necessario tirarlo fuori dalla pentola nel giro di massimo 5 minuti. La pasta cuoce in 12 minuti circa. Così hai il tempo di preparare il condimento, che altro non è che un pesto semplicissimo, fatto di cavolo nero, olio, sale e pepe, oltre che del nostro cacio sburrante. Ripeto, se non lo hai prova ad aggiungere del pecorino. Scommetto che sarà altrettanto buono.
Salsa di cavolo nero per la pasta: deliziosamente cremosa
Prepara il frullatore a immersione (a proposito, se ami usare questo elettrodomestico per cucinare, sappi che abbiamo oltre 65 ricette strepitose). Ecco il momento in cui devi estrarre dalla pentola il cavolo nero e riporlo nel bicchiere del mixer. Aggiungi semplicemente olio e sale grosso.
Mixa per bene. E infine aggiungi il cacio sburrante, per arricchire ulteriormente il piatto e dare ancora più cremosità.
Salsa pronta.
Rosola lo speck e metti da parte
Non ti resta che rosolare lo speck finché non sarà croccante. Metti lo speck in un piatto e usa la padella o il saltapasta per ultimare la cottura dei tortiglioni.
Scola la pasta, lasciando da parte un po’ dell’acqua di cottura. Ti servirà a ultimare la cottura della pasta e raccogliere il sapore dello speck.
Unisci la salsa di cavolo nero e cospargi il piatto con lo speck.
Cronch. Delizioso.
La tua pasta con cavolo nero e speck
Ok, io ti ho raccontato la mia ricetta, ma come ti dicevo all’inizio, puoi creare centinaia di varianti, cambiando essenzialmente il formaggio.
Io ho usato un Cacio Sburrante Toscano, tu potresti usare un Pecorino Toscano DOP a pasta morbida, oppure un Marzolino, o ancora un formaggio Guttus, un pecorino erborinato tipico della Maremma chiamato anche Gorgonzola di Pecora.
O ancora, potresti variare utilizzando un formaggio morbido tipico della tua regione.
In ogni caso sono curiosa di sapere quale hai impiegato nel tuo piatto, così da potere avere nuovi spunti e pubblicare nuove ricette ispirandomi ai tuoi accostamenti.

